3B Training, sorta nell’ottobre del 2017, si propone come attività di coaching a distanza per ciclisti, siano essi amatori ed evoluti.

È una StartUp che mira, fra le sue caratteristiche peculiari, a colmare le tipiche lacune di una programmazione convenzionale. Il preparatore, nella maggior parte delle circostanze, offre la propria prestazione rilasciando un programma di allenamento pianificato e strutturato per poi rivedere, non sempre, l’atleta a distanza di 1 mese o più. Di fatto qualsiasi sia l’esigenza dell’atleta, successiva alla consegna del programma o anche non strettamente correlata all’ambito sportivo, spesso non trova la disponibilità costante e dedicata del coach. Tale dinamica determina il manifestarsi di una perdita progressiva di fiducia nei confronti del preparatore, con l’inevitabile annebbiamento del “focus” sull’obiettivo.

3B Training ha individuato, in tal senso, le vere e determinanti esigenze e problematiche che possono intercorrere in un percorso di coaching sportivo… non vi resta che immergervi nel proseguo della lettura e captare quali strategie possono accrescere la professionalità del coach.

Le varie domande che ci siamo posti in questi anni hanno fatto sì che trovassimo direttamente sul campo le risposte, avendo come primo ed ultimo fine il benessere dell’atleta ed il suo rendimento atletico; l’esperienza sul campo, in questi anni, ci ha consentito di agire sul problem solving, le cui attività sono strettamente connesse alle attività del “decision making”.

Può un Allenatore di ciclismo seguire contemporaneamente un gruppo folto di atleti (più di 20 sportivi) in una stagione? Si può ritenere attitudinale un servizio del genere? Non possiamo di certo essere noi i padroni del modus operandi altrui ma, credendo fermamente nel fornire un servizio esaustivo ed altamente qualitativo, invitiamo gli stessi amatori ed atleti a riflettere sulla dedizione e l’interesse che un Coach potrà mai dare al singolo se ogni mese deve monitorare e verificare il percorso di 50 o 60 sportivi.

Abbiamo appurato che l’esigenza primaria maggiormente manifestata dallo sportivo è nello stesso tempo essere ascoltato ed avere la certezza di trovare il proprio punto di riferimento sempre disponibile. In tale ottica, però, non vogliamo certamente far passare un messaggio errato: il Coach non ci trasferisce a casa dello sportivo per vivere a stretto contatto con lui, ma offre comunque una disponibilità senza soluzione di continuità… … della serie: “al di là del programma che hai ricevuto io ci sono!”

Del resto con le più moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione (skype, wathapp, webinar, dirette video, etc.) il professionista può rispondere tempestivamente a qualsiasi esigenza, tenendo conto che “spesso una parola rassicurante del coach risolve problematiche enormi”.

Facciamo per un attimo un passo indietro a ciò che accade in una situazione convenzionale: ci si trova a ricevere una “tabella” di allenamento con dei protocolli anche piuttosto variegati e apparentemente completi ma che ahimè tengono conto del solo carico esterno.

In 3B Training, con l’ausilio di efficaci strumenti di monitoraggio (SuperOp, HRV o la semplice frequenza cardiaca al mattino), è possibile seguire quotidianamente le ricettività organiche del singolo sportivo, senza trascurare il rapporto esistente fra carico interno e carico esterno che rappresenta una parte cruciale della preparazione atletica. Sono proprio le potenzialità di tali presidii a diminuire sempre più la “distanza fisica” tra il coach ed il suo atleta, a colmare l’handicap/il gap di vivere a molti km di distanza dallo sportivo.

In effetti alcuni sono i quesiti che ci poniamo: come l’atleta assimila lo stimolo che forniamo? … …Come si può verificare?… …In che modo lo stimolo ha indotto la rottura dell’equilibrio che porta successivamente all’adattamento ricercato?

Applicazioni tipo il PMC (Performance Manager Chart) presenti in software all’avanguardia (WKO di Training Peaks, Golden Cheetah, etc.) possono guidarci sull’andamento del percorso di un atleta ma con tutti i limiti del caso.

Il PMC, nello specifico, elabora dati provenienti da PC da polso o ciclo-computer registrati durante l’allenamento o la gara: frequenza cardiaca (espressa in battiti al minuto), potenza (espressa in watt), cadenza di pedalata (espressa in RPM), velocità (espressa in Km/h) e dislivello altimetrico (espresso in metri). Tali informazioni sono utili per valutare l’atleta e correggerne la direzione verso il massimo rendimento; tuttavia vi è il limite di non poter monitorizzare ciò che succede prima né dopo la sessione di allenamento. Pertanto qualora subentrassero eventi particolari ed imprevisti (stress emotivo, problematica di altra sorta o giornata lavorativa piuttosto impegnativa, etc.), pur influendo nell’economia del gesto atletico ed in termini di performance, tali dati di fatto non verrebbero computati nel conto.

Tuffiamoci per un attimo in un esempio pratico: se il nostro utilissimo PMC ci restituisse una condizione vantaggiosa al punto da auspicare un incremento di carico, siamo davvero sicuri che sia così?

3B Training, grazie al suo vissuto esperienziale seppure con tutte le difficoltà del caso, ha acquisito la capacità di “calibrare” tutto ciò avvalendosi di dati salienti:

  • feedback dell’atleta;
  • colloqui frequenti;
  • ricettività organica (dispositivi di monitoraggio diversi);
  • esperienza del coach;
  • software di analisi evoluti;

il tutto coordinato dal buon senso, avendo come “focus” la salute dell’atleta, la sua salvaguardia… eh sì, uno degli slogan di 3B Training è: “un fisico in salute può essere performante, non il contrario”.

Sulla scorta di quanto appena descritto, è facile comprendere il perché decidiamo di non seguire un numero vasto di atleti.

La nostra Vision? Differenziarci dai competitor offrendo un servizio unico, coordinato anche da aree differenti su tutto il territorio nazionale e basandoci esclusivamente su evidenze scientifiche (EBM). Un piccolo particolare? La prestazione che forniamo è 24 ore su 24 – 7 giorni su 7 – tutto l’anno … …e con quale risvolto? Non siamo noi a parlare in prima persona, piuttosto sono i risultati, la fiducia e considerazione dei clienti a dirci che la direzione presa è quella giusta!

Entrare in 3B Training non è facile, i requisiti di correttezza, onestà e sincerità richiesti sono alti, ma noi ci mettiamo la faccia… …il tuo obiettivo è il nostro obiettivo!

#LIVEYOURTRAINING